|
|
Nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta la nostra Sezione ha portato avanti iniziative di primaria importanza in ambito archeologico.
Si ricordano le campagne di scavo (1952-1954) per la prima esplorazione dell'antico "oppidum" di Genova, situato sulla collina del Castello: nel sottosuolo della Piazza di S. Maria in Passione furono individuati i resti delle abitazioni preromane (V-IV sec. a.C.), distrutte durante la II guerra Punica da Magone, e ricostruite nel 203 a.C.; nel 1955 un breve saggio in Piazza Cavour confermò queste datazioni, mentre altre ricerche, nel 1958, portarono all'identificazione di una necropoli del V secolo d. C. nell'area di Piazza S. Sabina.
L'anno prima veniva decisa la pubblicazione degli "Studi Genuensi", corrente fino al 2002, affinché anche le Sezione di Genova potesse contare su una propria Rivista scientificamente autorevole in cui raccogliere i risultati delle ricerche effettuate.
L'attività, condotta dal Gruppo Ricerche sotto l'egida della Soprintendenza archeologica, è poi proseguita negli anni, dal 1967 al 1976, con finalità di grande rilievo:
si è dato un incentivo allo sviluppo dell'archeologia urbana, con scavi preventivi all'interno di monumenti religiosi e altre strutture:
Cattedrale di San Lorenzo
Convento di Santa Maria di Castello
Necropoli preromana di Pammatone
Strada romana di Via San Vincenzo
Oppidum e castello altomedioevale di San Silvestro
|
|

|